Finalmente un po' di denuncia sociale, finalmente un po' di verità...forse si sfaterà il mito americano e forse molti troveranno modo di giustificare.
Ecco il film-documentario SicKO...
ma ci voleva un film, un documentario, un uomo come Moore per poter scoprire i falli della grande America?
Eppure si dice che le bugie abbiano le gambe corte...forse questo vale per le nostre piccole bugie, quelle che non cambiano il destino di un paese, quelle che si dicono e si dimenticano con la stessa facilità. Le balle madornali nascoste dietro lo Stato, i così chiamati scheletri nell'armadio, assai più gravi hanno le gambe più lunghe... molto più lunge!
Storie comuni di gente comune, tutte con il medesimo problema: la sanità privata.
Se parlassimo di letteratura potremmo definirlo come un topos letterario, parlando di società lo definirei piuttosto recidività.
Moore ci porta nel vicino Canada, in Francia, in Inghilterra e persino a Cuba. Spese ospedaliere? non esistono... Prezzi esorbitanti di farmaci? gratuiti o praticamente inesistenti... Merito dei politici?...no di certo... merito di popoli che sanno farsi valere e lottare per ciò che ritengono più giusto.
Mi viene dunque spontaneo chiedemi: gli americani sapranno lottare e conquistare i loro diritti o sono a tal punto assuefatti alla situazione attuale che un cambiamento non avverra mai?
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penso che: